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[RECE] Inghilterra sudoccidentale, agosto 2009
(troppo vecchio per rispondere)
carla polastro
2009-08-08 13:10:13 UTC
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Venerdì 31 luglio:

Ritirare un'auto a noleggio la sera tardi ha i suoi vantaggi:-): l'agenzia
Europcar dell'aeroporto di Bristol ha esaurito le compact e veniamo
"upgradati" a una Ford Mondeo Titanium (sulle stradine della Cornovaglia,
però, rimpiangeremo più di una volta la compact:-)).

In pochi minuti arriviamo all'Holiday Inn Express,
http://www.ichotelsgroup.com/h/d/hi/1/en/hotel/brsap, dove passeremo la
notte. La stanza Ú molto confortevole e ottima la tariffa week-end (68
sterline, prime colazioni escluse).

Sabato 1 agosto:

Alle 8 siamo già in auto, diretti verso Tintagel. A tratti pioviggina e
soffia un vento fresco, quasi freddo. Siamo passati dagli oltre 30°
dell'estate piemontese ai 16 di questa mattina (nel corso della giornata, la
temperatura salirà fino a 19°).

La A38 e la A370 attraversano piccoli, tranquilli sobborghi di Bristol,
circondati da vasti pascoli disseminati di mucche, pecore, cavalli. Quando i
raggi solari riescono a "bucare" la spessa coltre di nubi, il verde
dell'erba e degli alberi assume intense tonalità smeraldo. I giardini, i
davanzali, le rotonde, i vasi appesi ai lampioni o davanti alle porte, sono
un unico tripudio di fiori variopinti.

Percorriamo un tratto della M5 e della A30, per poi inoltrarci su stradine
secondarie, alcune delle quali sono veri e propri "tunnel vegetali", strette
tra muretti di pietra completamente ricoperti da erba e piante.

D'improvviso, dopo una curva, si apre davanti a noi, là in basso, l'oceano.
Ci fermiamo su una piazzola panoramica. Lo stridio dei gabbiani e il sibilo
del vento sono gli unici suoni percettibili. Squarci di sereno lasciano
intravvedere l'azzurro pallido del cielo, l'acqua rimanda riflessi
argentati.

Giunti a Tintagel, lasciamo l'auto nel parcheggio accanto al Visitors'
Centre, ci incamminiamo lungo la via principale del villaggio, per poi
scendere per il sentiero che conduce ai piedi del promontorio roccioso su
cui si ergono le scarne rovine del castello dei Conti di Cornovaglia,
http://www.english-heritage.org.uk/server.php?show=nav.15393

Mi fa uno strano effetto essere tornata qui dopo quasi 33 anni... Ricordo
questo luogo come quasi deserto (il fatto che fosse novembre, piovesse a
dirotto e tirasse un vento del diavolo, aveva sicuramente contribuito allo
scarso affollamento:-)), e l'emozione suscitata dal trovarmi in un luogo
centrale del mito arturiano. Rivedo me stessa 17enne, avvolta nella mantella
blu scuro del St. Clare's di Oxford, risento le voci e le risate dei miei
compagni di liceo, gruppetto variegato e cosmopolita, il fragore delle onde
e il mugghiare del vento.

Stretti fra due gruppi di Francesi, saliamo lentamente, in fila indiana, il
centinaio di scalini scavati nella pietra e che portano ai resti del
castello, fermandoci spesso per far passare i visitatori intenti a scendere.

La vista, da quassù, Ú veramente spettacolare! Come nel '76, mi piace
immaginare Merlino che lascia di soppiatto la fortezza, con il neonato Artù
in braccio, e lo porta in salvo, perché possa un giorno diventare re dei
Britanni e difendere il proprio regno dalle invasioni sassoni. Racconto a
Gianluca di Uther Pendragon e Ygraine, felice di condividere con lui questo
pezzettino della mia lontana adolescenza.

Ci rifocilliamo con i gustosi tramezzini del "Mill House Inn" di Trebarwith,
http://www.themillhouseinn.co.uk, attraversiamo Polzeath e facciamo un break
a Wadebridge, con la sua "high street" così tipicamente inglese, e le tea-
rooms dove gustare scones e altri dolcetti.

Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Perranporth e l'accogliente (seppur
"overpriced") St.George's Country House, dove pernotteremo,
http://www.stgeorgescountryhotel.co.uk

Fraternizziamo subito con Mollie, l'adorabile border collie delle due
proprietarie (c'Ú una sua foto, sul sito). In giardino scorrazzano numerose
galline, che ci forniranno le uova per la squisita colazione di domani.

Prima di cena, facciamo due passi in centro. Non so esattamente perché, ma
le stazioni balneari inglesi mi mettono sempre un po' di malinconia...

Ceniamo al ristorante "Waves" del Perranporth Inn,
http://www.perranporthinn.co.uk Ottimo il tris di pesce.

Domenica 2 agosto:

Dopo una toccata e fuga a Land's End (l'epitome della "tourist trap",
prevedibilmente), ci dirigiamo verso Lizard Point, estremità meridionale
della Gran Bretagna, http://www.nationaltrust.org.uk/main/w-
thelizardandkynancecove, dove il nostro Marconi condusse degli esperimenti
nel 1901.

Superiamo la "Lizard Marconi Wireless Station",
http://www.lizardwireless.org, e percorriamo un tratto del sentiero che
segue il profilo del promontorio, a strapiombo sul mare. Tira sempre un
forte vento, che sospinge le nuvole di qua e di là, portando con sé la
fragranza dell'erba appena calpestata e quella salmastra dell'oceano. I
gabbiani si fanno trasportare dalle correnti, planano dolcemente sulle acque
grigie, riprendono quota senza sforzo apparente.

Ci fermiamo a fotografare "Little Trenoweth", il cottage dal tetto di paglia
più meridionale d'Inghilterra, http://www.mostsouththatch.co.uk, per poi
pranzare al "Coast Coffee Bar & Bistro", un localino molto simpatico.

A un paio di miglia a nord di Lizard Point, visitiamo il luogo forse più
suggestivo di questa breve vacanza inglese, Kynance Cove, un perfetto
connubio tra rocce, acque color smeraldo, vaste distese erbose, fiori
selvatici.

In quanto a fascino, però, i "Lost Gardens of Heligan", a St. Austell, non
sono certo da meno, http://www.heligan.com

Riportati al loro antico splendore, fra il 1990 e il 2000, da un manipolo di
appassionati volontari capitanati da Tim Smit, dopo decenni di totale
abbandono, sono oggi un'articolata e vivace realtà: fattoria, vivaio,
riserva naturale e faunistica, giardini formali.

Abbiamo trascorso un paio d'ore piacevolissime, girovagando nelle varie
sezioni dei "Northern Gardens", dal giardino italiano a quello neozelandese,
dal "Crystal Grotto" al Giardino della Meridiana, dalla "Summerhouse" ai
giganteschi rododendri del "Flora's Green", dal "Wildlife Centre" di
Horsemoor Hide, http://www.heliganwild.com, alla Ravina.

Intorno alle 19, raggiungiamo Plymouth, dove alloggeremo alla guest house
"Berkeley's of St. James" (The Hoe), http://www.onthehoe.co.uk

Veniamo accolti dalla gentilissima figlia dei proprietari, e domattina
concorderemo con l'autore della guida Lonely Planet "Devon, Cornwall &
South-West England": la prima colazione di questa pensione Ú davvero
"superb"!:-)

Ceniamo su Notte Street, al ristorante messicano "Arribas",
http://www.arribasmexican.co.uk

Prima di prendere un taxi per tornare alla guest house, facciamo due passi
fino alla Cittadella Reale e alla Casa Elisabettiana,
http://www.ecastles.co.uk/citadel.html, http://tinyurl.com/ltbwe2

Lunedì 3 agosto:

Lasciamo Plymouth intorno alle 9 e ci dirigiamo verso Brixham. La nostra
meta Ú la riserva naturale di Berry Head,
http://www.englishriviera.co.uk/site/activities/walking/berry-head

E' un luogo interessante anche dal punto di vista storico, poiché, durante
le guerre napoleoniche, fu installata qui la "Hardy's Battery", a protezione
della flotta inglese all'ancora nella baia,
http://www.torbytes.co.uk/op/tm7/lv2/item370.htm

Il panorama, dalla spianata erbosa dove si erge il piccolo faro, Ú davvero
suggestivo. Una solitaria barca a vela, nel bel mezzo della baia sotto di
noi, procede veloce, sospinta dal forte vento. Fra le fortificazioni
ottocentesche, bambini e cani corrono a perdifiato, ben felici di
approfittare di una "tregua" fra un acquazzone e l'altro.

Proseguiamo poi per Torquay, quasi a passo d'uomo a causa del traffico assai
intenso. Una volta arrivati, visitiamo la Torre Abbey, http://www.torre-
abbey.org.uk

In realtà, questo complesso non Ú più un'abbazia dalla prima metà del XVI
secolo, quando Enrico VIII ordinò la soppressione dei monasteri. Nel 1662,
la ex-abbazia venne acquistata dalla famiglia Cary, che vi risiedette fino
agli anni Trenta del Novecento. Da allora, Ú proprietà pubblica. Nel 2005 Ú
stata chiusa per dei radicali lavori di ristrutturazione, e ha riaperto i
battenti il 5 luglio 2009.

Sono magnifici i giardini, in cui sorgono vestigia del chiostro abbaziale e
due grandi serre, e le stanze un tempo occupate dai Cary (alcuni dei loro
ritratti sono tuttora appesi nella ex-sala da pranzo) sono arredate con
mobili antichi di grande pregio.

Pranziamo alla "Bay Brasserie", http://www.baybrasserie.co.uk, mentre fuori
imperversa un violento acquazzone (tanto per cambiare!).

Sempre sotto una pioggia battente, raggiungiamo Exeter e la sua sublime
cattedrale gotica, http://www.exeter-cathedral.org.uk

Pagato il biglietto d'ingresso, percorriamo lentamente le navate, ammiriamo
il bellissimo soffitto e le vetrate istoriate, visitiamo le cappelle
laterali, assaporando lo splendore, la perfetta armonia di questa "preghiera
di pietra e vetro".

Dopo un break nel coffee shop (l'ex-refettorio della cattedrale),
affrontiamo nuovamente le intemperie:-) e scendiamo fino al lungofiume,
http://www.exeter.gov.uk/index.aspx?articleid=2820

Anche Exeter ha trasformato il suo "Historic Quayside" in un'area pedonale
estremamente gradevole (anche i cigni sembrano apprezzarla molto, visto il
loro numero assai elevato:-)), con negozi, locali e tanto verde.

Recuperata l'auto, ci ritroviamo in piena "rush hour". Usciti finalmente da
Exeter, per raggiungere Taunton, anziché prendere la M5, optiamo per una
strada secondaria, che attraversa una zona paesaggisticamente molto
attraente.

Ceniamo nel ristorante ("Bistro 4DQ") del nostro albergo di Taunton ("Corner
House Hotel",http://corner-house.co.uk, senz'ombra di dubbio la sistemazione
meno soddisfacente: camera molto piccola e arredata spartanamente, materasso
che ha un gran bisogno di essere cambiato...).

Martedì 4 agosto:

La nostra ultima giornata in terra inglese la trascorriamo a Bath (ennesimo
"tuffo nel passato", per me). La nostra visita inizia, ça va sans dire,
dalle terme romane, http://www.romanbaths.co.uk, e dalla neo-classica "Pump
Room", http://www.romanbaths.co.uk/pump_room.aspx, per continuare alle
"Assembly Rooms", http://www.nationaltrust.org.uk/main/w-bathassemblyrooms,
raffinatissime sale d'epoca georgiana (l'età d'oro di questa città del
Somerset), nel cui seminterrato Ú stato allestito il divertente "Fashion
Museum", http://www.museumofcostume.co.uk
Particolarmente degno di nota l'insieme di abiti in stile georgiano,
Reggenza e vittoriano. Busti, crinoline e abiti per bambini sono
simpaticamente a disposizione di chi li voglia provare.

Camminiamo poi fino a "The Circus",
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Circus_(Bath), e a "The Royal Crescent",
http://www.royalcrescentbath.com, due elegantissimi complessi architettonici
in stile georgiano e "landmarks" di Bath.

Dopo una capatina alla "Victoria Art Gallery", http://www.victoriagal.org.uk
(ingresso libero; due tele di Gainsborough e una di Lawrence sono, a mio
avviso, le opere più interessanti, fra quelle esposte), e al Pulteney Bridge
lì accanto, http://en.wikipedia.org/wiki/Pulteney_Bridge, entriamo nella
suggestiva Bath Abbey (l'ingresso Ú a offerta libera),
http://www.bathabbey.org, dalla storia assai travagliata. Già nel 757, in
questo punto venne eretta un'abbazia anglo-sassone, distrutta dai Normanni
poco dopo l'invasione del 1066. Intorno al 1090, iniziò la costruzione di
una grande cattedrale normanna. Troppo onerosa per il monastero da cui
dipendeva, fu lasciata cadere in rovina. L'edificio attuale, fondato nel
1499, venne fortemente danneggiato dopo la già citata soppressione dei
monasteri da parte di Enrico VIII nel 1539, e completato solo nel 1611.

Dopo aver pranzato alla "Sam Weller's Public House", 13-14 Upper Borough
Walls, http://www.samwellersph.co.uk, l'ultima visita di oggi Ú al "Jane
Austen Centre", http://www.janeausten.co.uk, che consiglio caldamente a
tutti gli estimatori della scrittrice inglese. Due volte all'ora, in una
saletta al primo piano, si può ascoltare una breve (15' ca.) illustrazione
della vita di Jane e della sua famiglia, e dei loro legami con Bath. La
visita all'esposizione permanente, allestita, a mio parere, con grande
accuratezza e buon gusto, Ú invece libera. Al secondo piano, Ú stata aperta
un'accogliente tea-room.

Lasciamo, a malincuore, la fioritissima Bath, per tornare all'aeroporto di
Bristol, dove ci imbarcheremo, poco prima delle 18, sul volo easyJet diretto
a Malpensa.

La nostra piccola vacanza avrà un'"appendice varesotta":-): dopo aver
pernottato all'Hotel Cervo di Somma Lombardo, http://www.hotelcervo.it,
visiteremo la splendida Villa Panza, http://www.fondoambiente.it/beni/villa-
e-collezione-panza.asp, per poi pranzare, in posizione deliziosamente
panoramica, sulla terrazza del ristorante dell'Hotel Colonne (Sacro Monte),
http://www.hotelcolonnevarese.com, che raggiungeremo con la funicolare
riattivata qualche anno fa,
http://www.varesefunicolari.org/servizio/servizio.html

Foto di Villa Panza e del Sacro Monte su
http://www.flickr.com/photos/***@N02/sets/72157621831265165/

**************************************************************************************

Cheerio,

Carla
_-°-_ Seshe _-°-_
2009-08-09 15:02:09 UTC
Permalink
carla polastro ha scritto:

| Alle 8 siamo già in auto, diretti verso Tintagel. A tratti pioviggina e
| soffia un vento fresco, quasi freddo. Siamo passati dagli oltre 30°
| dell'estate piemontese ai 16 di questa mattina (nel corso della
| giornata, la temperatura salirà fino a 19°).

Brrrrrrr, non fa per me! :)

Grazie della RECE! Ad agosto mezzo newsgroup va in ferie e
qualche post interessante fa viaggiare i pochi rimasti a casa!
--
_-°-_ Chiara _-°-_

===========================
I Viaggi di Seshepankhatum
www.seshepankhatum.net

Un vero viaggio non è cercare
nuove terre, ma avere nuovi occhi
===========================
carla polastro
2009-08-09 15:05:34 UTC
Permalink
Post by _-°-_ Seshe _-°-_
Brrrrrrr, non fa per me! :)
Come puoi facilmente immaginare, Gianluca e io, invece, stavamo benone!:-)))
Post by _-°-_ Seshe _-°-_
Grazie della RECE!
Grazie a te per averla letta.:-)

Bisous,

Carla
federicoP
2009-08-09 15:15:54 UTC
Permalink
.... Ad agosto mezzo newsgroup va in ferie e
qualche post interessante fa viaggiare i pochi rimasti a casa!
Hai ragione, sigh, sigh .... :-(
--
federicoP


www.federicop.eu
---------------------------------
per scrivermi elimina la china
Albertuan au travail
2009-08-10 12:44:05 UTC
Permalink
Quello strano tipo di _-°-_ Seshe _-°-_ dopo arduo muoversi di neuroni
ha dichiarato
Post by _-°-_ Seshe _-°-_
Post by _-°-_ Seshe _-°-_
Alle 8 siamo già in auto, diretti verso Tintagel. A tratti pioviggina e
soffia un vento fresco, quasi freddo. Siamo passati dagli oltre 30°
dell'estate piemontese ai 16 di questa mattina (nel corso della
giornata, la temperatura salirà fino a 19°).
Brrrrrrr, non fa per me! :)
'cidenti, nemmeno per me e, soprattutto, Morena.
Infatti il Nord del mondo l'abbiamo sempre accuratamente evitato :')
Post by _-°-_ Seshe _-°-_
Grazie della RECE! Ad agosto mezzo newsgroup va in ferie e
qualche post interessante fa viaggiare i pochi rimasti a casa!
*sigh*

A1
--
Si, lo so, il mio indirizzo non è valido! Ti vedo sbavare dal desiderio
di sfrucugliarmi gli zebedei in privato a1(chiocciola)ihv(dot)it
carla polastro
2009-08-10 12:47:20 UTC
Permalink
Post by Albertuan au travail
'cidenti, nemmeno per me e, soprattutto, Morena.
Infatti il Nord del mondo l'abbiamo sempre accuratamente evitato :')
A noi non piace il caldo (credo si sia capito:-)), ma ciononostante non
abbiamo evitato il sud del mondo...;-)

Ciao Al,

Carla
Albertuan au travail
2009-08-10 12:52:02 UTC
Permalink
Quello strano tipo di carla polastro dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato
Post by carla polastro
Post by Albertuan au travail
'cidenti, nemmeno per me e, soprattutto, Morena.
Infatti il Nord del mondo l'abbiamo sempre accuratamente evitato :')
A noi non piace il caldo (credo si sia capito:-)), ma ciononostante non
abbiamo evitato il sud del mondo...;-)
Beh, vedi, se tu avessi Morena che, in presenza di vento freddo,
comincia a ringhiare e sbavare come un licantropo, forse lo
eviteresti.... ;-)

A1
--
Non resisti all'insano desiderio di scrivermi in privato?
a1(at)ihv(punto)it
carla polastro
2009-08-10 12:57:18 UTC
Permalink
Post by Albertuan au travail
Beh, vedi, se tu avessi Morena che, in presenza di vento freddo,
comincia a ringhiare e sbavare come un licantropo, forse lo
eviteresti.... ;-)
Non credo che Morena sarebbe lusingata da questa tua descrizione...;-)

Ciao Al,

Carla
Albertuan au travail
2009-08-10 13:03:03 UTC
Permalink
Quello strano tipo di carla polastro dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato
Post by carla polastro
Post by Albertuan au travail
Beh, vedi, se tu avessi Morena che, in presenza di vento freddo,
comincia a ringhiare e sbavare come un licantropo, forse lo
eviteresti.... ;-)
Non credo che Morena sarebbe lusingata da questa tua descrizione...;-)
C'è poco da lusingare: è la pura verità!!

A1
--
Si, lo so, il mio indirizzo non è valido! Ti vedo sbavare dal desiderio
di sfrucugliarmi gli zebedei in privato a1(chiocciola)ihv(dot)it
MassimoB
2009-08-09 16:28:32 UTC
Permalink
Post by carla polastro
Ritirare un'auto a noleggio la sera tardi ha i suoi vantaggi:-): l'agenzia
Europcar dell'aeroporto di Bristol ha esaurito le compact e veniamo
"upgradati" a una Ford Mondeo Titanium (sulle stradine della Cornovaglia,
però, rimpiangeremo più di una volta la compact:-)).
cut

Grazie per aver condiviso il tuo viaggio con noi,
ci piacerebbe molto visitare l'Inghilterra, ma sotto i 20° per noi è
freddo, molto freddo. ;-)
poi chissà... :-)
--
MassimoB
www.raccontidiviaggio.com
carla polastro
2009-08-10 07:48:10 UTC
Permalink
Post by MassimoB
Grazie per aver condiviso il tuo viaggio con noi
Grazie a te per aver letto la mia rece.:-)
Post by MassimoB
ci piacerebbe molto visitare l'Inghilterra, ma sotto i 20° per noi Ú
freddo, molto freddo. ;-)
poi chissà... :-)
In giugno (che Ú, in genere, il mese ideale, climaticamente parlando, per
visitare le isole britanniche) le massime hanno più volte sfiorato i 30°, e
le previsioni erano per un'estate molto soleggiata, e invece...

Gianluca e io, bruscamente ripiombati nell'afa padana, rimpiangiamo già i
18/19° inglesi!:-)

Un abbraccio a te e a Silvia,

Carla
Henry Wotton
2009-08-10 11:27:06 UTC
Permalink
Come faccio a dire che preferisco di molto la rece alle foto? Ma sì, lo
dico, che mi son mai fatto problemi a dire qualsiasi cosa, anche se spesso
sono delle boiate, io? :-))
Ho letto prima la rece e mi pareva una descrizione paradisiaca, poi ho visto
le foto e praticamente il sole non c'è quasi mai... concordo poi con te
Carla che le località balneari inglesi mettono malinconia.... tipo tutti
quei poveretti su quel prato, manco graziati da una spiaggina, tutti lì ad
aspettare un misero minuto di sole al giorno.... tristesse.
Però ci andrei volentieri solo per i "garden" che mi paiono meritevoli di
visita accurata! Chissà mai che un giorno la perfida Albione non mi riveda
da queste parti...

Ciao e ancora complimenti!
Paolo
carla polastro
2009-08-10 11:45:33 UTC
Permalink
Post by Henry Wotton
Come faccio a dire che preferisco di molto la rece alle foto?
Spero che Gianluca non ci resti troppo male...;-)))
Post by Henry Wotton
Ho letto prima la rece e mi pareva una descrizione paradisiaca, poi ho
visto le foto e praticamente il sole non c'ᅵ quasi mai... concordo poi con
te Carla che le localitᅵ balneari inglesi mettono malinconia.... tipo
tutti quei poveretti su quel prato, manco graziati da una spiaggina, tutti
lᅵ ad aspettare un misero minuto di sole al giorno.... tristesse.
Nel sud-ovest (e non solo), di spiagge ce ne sono a bizzeffe e alcune anche
belle grandi, ma in posti come Parrenporth, avverto sempre un'atmosfera un
po' da "decomposta fiera".
Post by Henry Wotton
Perᅵ ci andrei volentieri solo per i "garden" che mi paiono meritevoli di
visita accurata! Chissᅵ mai che un giorno la perfida Albione non mi riveda
da queste parti...
Sì, i giardini sono davvero meravigliosi.

Ciao, Paolo, e grazie anche a te di aver letto la mia rece.

Carla
Henry Wotton
2009-08-10 16:39:49 UTC
Permalink
Post by carla polastro
Post by Henry Wotton
Come faccio a dire che preferisco di molto la rece alle foto?
Spero che Gianluca non ci resti troppo male...;-)))
Come al solito per la fretta mi sono spiegato male... volevo dire che il
posto in sè non mi pare eclatante non la bravura del fotografo!
Poi se Gianluca vedesse le mie di foto saprebbe che io non potrei mai
"scagliare la prima pietra" su come si fanno le fotografie... ma neppure un
granello di sabbia potrei scagliare! :-))

ciao
Paolo
carla polastro
2009-08-11 07:29:54 UTC
Permalink
Post by Henry Wotton
Come al solito per la fretta mi sono spiegato male... volevo dire che il
posto in sᅵ non mi pare eclatante non la bravura del fotografo!
Guarda che io stavo solo scherzando.:-)

Ciao Paolo,

Carla

carla polastro
2009-08-10 13:03:33 UTC
Permalink
Post by carla polastro
Dopo una toccata e fuga a Land's End (l'epitome della "tourist trap",
prevedibilmente), ci dirigiamo verso Lizard Point, estremità meridionale
della Gran Bretagna, http://www.nationaltrust.org.uk/main/w-
thelizardandkynancecove, dove il nostro Marconi condusse degli esperimenti
nel 1901.
A proposito di Marconi, un'amica americana mi ha segnalato un legame tra lo
scienziato bolognese e Cape Cod:

http://www.nps.gov/caco/planyourvisit/marconi-beach.htm

Ciao,

Carla
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