Discussione:
Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamoci fregare dai tour operator
(troppo vecchio per rispondere)
Lambuz
2009-09-18 11:09:22 UTC
Permalink
Salve a tutti.

Sono tornato da pochi giorni da una fantastica vacanza negli USA dove
ho visitato New York, Niagara, Toronto, Washington e
Philadelphia...potete trovare un resoconto abbastanza dettagliato sul
mio blog http://lambuecriontheroad.blogspot.com/ .

Di seguito volevo dare alcune dritte e consigli che non ho trovato io
in precedenza.

Innanzitutto per quanto riguarda i viaggi organizzati praticamente
tutti i t.o. italiani si appoggiano in loco per i tour in pulman ad
un'azienda di nome Allied T Pro (http://www.alliedtpro.com/), sul cui
sito potete trovare tutta la loro programmazione di tour che
corrisponde esattamente a quanto offerto dai t.o. in Italia.

Il problema è che Allied T Pro non può vendere direttamente al
pubblico italiano i proprio prodotti in quanto ha l'esclusiva con i
vari t.o. . Il trucco è acquistare i loro pacchetti tramite un agenzia
statunitense notissima GotoBus (http://www.gotobus.com/) .

I tour multilingue in pulman della AlliedTPro hanno punti di raccolta
(sono sempre hotel) differenti per le varie lingue e la GotoBus
ufficilamente commercializza solamente i pacchetti in inglese, ma dopo
l'acquisto è possibile richiedere il cambio di lingua e di conseguenza
il cambio di punto di raccolta.
L'assistena clienti di GotoBus può essere contattata telefonicamente,
via mail o attraverso una comodissima chat via web.
In questo modo per il tour Eastern Triangle con partenza e arrivo da
NY di 5 giorni con tappe Niagara, Toronto, Washington e Philadelphia
si risparmiano almeno 150€ rispetto ai prezzi di listino di tour
operator come AmericaWorld - Quality Group, Rallo, Viaggidea.

Per quanto riguarda invece le escursioni a NY il discorso è analogo.
Quasi tutti i t.o. si appoggiano all'agenzia Volatour (http://
www.volatour.com/), ad esempio per le escursioni nel Bronx, i
trasferimenti privati da e per l'aeroporto, l'escursione ad Harlem con
funzione gospel, ecc ecc.
Tutte queste escursioni possono essere acquistate direttamente da
Volatour o direttamente a NY oppure attraverso il loro sito web, anche
in questo caso con un certo risparmio.

In sintesi cerchiamo di non farci fregare dai t.o. che in molti casi
non danno alcun valore aggiunto alla loro offerte, ma semplicemente si
comportano da passacarte acquistando e rivendendo pacchetti già
pronti.

Spero che quanto scritto sia utile a molti e se avete ulteriori
domande contattatemi anche via mail.

ciao a tutti
Albertuan au travail
2009-09-18 11:15:09 UTC
Permalink
Quello strano tipo di Lambuz dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato
Post by Lambuz
In sintesi cerchiamo di non farci fregare dai t.o. che in molti casi
non danno alcun valore aggiunto alla loro offerte,
E dovrebbero quindi fatturare a zero margine? Curioso, pensavo lo
facessero per guadagnare soldini, mica per beneficenza :-)
Post by Lambuz
Spero che quanto scritto sia utile a molti
Molti qui non si "appoggiano" neppure ai TO locali e gironzolano per i
fatti propri :-D

A1
--
Se il tuo hobby preferito è disturbarmi allora digita
a1(chiocciola)ihv(punto)it
andread
2009-09-18 12:01:33 UTC
Permalink
On 18 Set, 13:15, Albertuan au travail
Post by Albertuan au travail
E dovrebbero quindi fatturare a zero margine? Curioso, pensavo lo
facessero per guadagnare soldini, mica per beneficenza :-)
Normalmente gli operatori professionali hanno sconti che coprono il
margine. Che poi i TO italiani ci marcino contando sul fatto che il
turista italico medio ha il terrore di affrontare l'estero senza
padroneggiare la lingua e che percio' e' disposto a pagare pur di
avere baby sitter e pastasciutta garantita, e' un'altra vergognosa
storia.
Post by Albertuan au travail
Molti qui non si "appoggiano" neppure ai TO locali e gironzolano per i
fatti propri :-D
E' la differenza tra chi viaggia per conoscere e chi per vedere. I
primi gironzolano per i fatti propri, i secondi salgono su un autobus
e fanno il tour con la guida.

:-))

ciao

andrea
alberto
2009-09-18 13:03:31 UTC
Permalink
Post by andread
Normalmente gli operatori professionali hanno sconti che coprono il
margine.
Ogni grossista , in qualsiasi scomparto commerciale, ha evidentemente
prezzi diversi dal dettaglio. Nulla di strano che un TO, italiano
oppure di qualsiasi altra nazionalità, abbia prezzi spuntati sulla
base dei passeggeri che farà transitare da quell'agenzia locale. Si
chiama allotment in tecnicese turistico e presuppone il mantenimento
di un minimo di posti acquistati.
Post by andread
Che poi i TO italiani ci marcino contando sul fatto che il
turista italico medio ha il terrore di affrontare l'estero senza
padroneggiare la lingua e che percio' e' disposto a pagare pur di
avere baby sitter e pastasciutta garantita, e' un'altra vergognosa
storia.
Credo sia più vergognoso il fatto che nel terzo millennio la
conoscenza media della lingua inglese da parte della popolazione
italiana sia sotto ogni livello di comicità.
Inutile fare polemiche quando senti giovanotti di venti e passa anni,
quindi si presume freschi di scuola, che riferendosi ad un'altra
persona dicono : are you only here ? e questo stava per significare
sei qui da solo ?
Se il motivo caso mai fosse l'incapacità di comunicare, allora credo
sia più che giustificato e guadagnato il mark up del TO, come è
giustificata qualsiasi retribuzione a tipo e prestazione di lavoro,
senza per forza dover trascendere in aggettivi fuori luogo. Basta non
servirsi di un intermediario se si ritiene di essere autosufficienti
ed il gioco è fatto.
C'è chi si fa il pane in casa, come anche chi compera l'insalata già
lavata e preparata al quintuplo del suo prezzo da bancarella.
Vergognoso? No copre una richiesta evidentemente. Come va anche
accettato che molte persone affidano la riuscita di un loro viaggio,
magari l'unico dell'anno, ad una organizzazione che pur passando le
carte come si è superficialmente detto garantisce i servizi, le
escursioni, le assicurazioni e in caso di contenziosi ci mette la
propria faccia. Se poi si vuole iniziare a fare i conti in tasca a chi
lavora bisognerebbe iniziare a farlo da se stessi per verificare di
non essere, direttamente o no, dei grassatori nel proprio settore.

Al

http://submaris.jimdo.com - i miei viaggi
Lambuz
2009-09-18 17:14:41 UTC
Permalink
Post by alberto
magari l'unico dell'anno, ad una organizzazione che pur passando le
carte come si è superficialmente detto garantisce i servizi, le
escursioni, le assicurazioni e in caso di contenziosi ci mette la
propria faccia. Se poi si vuole iniziare a fare i conti in tasca a chi
lavora bisognerebbe iniziare a farlo da se stessi per verificare di
non essere, direttamente o no, dei grassatori nel proprio settore.
Io ho fatto questo post per condividere l'esperienza e per dare delle
informazioni e non per fare polemica, ma siccome sono stato accusato
di superficialità rispondo.

Il tour della Allied-T-Pro che ho fatto si chiama Eastern Triangle e
con tale nome è commercializzato dalla GotoBus la quale è il mio
intermediario verso il t.o. americano.

Vorrei sapere quale valore aggiunto fornisce ad esempio AmericaWorld -
Quality Group quando commercializza lo stesso prodotto
ribrandizzandolo come Go East ?
Ha lo stesso ruolo di GotoBus ma il prezzo è 562€ (senza contare le
quote di iscrizione, ecc ecc) con Gotobus 643$, che al cambio attuale
fanno 436€.

Ripeto io non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ho aperto questo
thread solamente per informare la gente, se poi questo da fastidio a
qualcuno perchè si scoprono di tasti dolenti...beh allora sono ancora
più contento di aver aperto questo thread
alberto
2009-09-19 07:02:08 UTC
Permalink
Post by Lambuz
Ripeto io non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ho aperto questo
thread solamente per informare la gente, se poi questo da fastidio a
qualcuno perchè si scoprono di tasti dolenti...beh allora sono ancora
più contento di aver aperto questo thread
Ribadisco che ti sei espresso in maniera superficiale dando dei
passacarte a chi offre questi programmi in Italia.

Non è polemica ma aderenza ai fatti , se vuoi vendere un prodotto lo
devi rendere agibile sul tuo mercato. Significa cataloghi, pagine web,
promozione presso le agenzie periferiche, educational con e alle forze
vendita, programmazione, adeguate garanzie finanziarie per l'acquisto
degli allotment presso il fornitore estero, copertura del rischio di
cambio ( i tuoi conti non non sono giusti..) su tutto il periodo della
proposta di catalogo e così via. Non credo sia un semplice passare le
carte. Per ogni persona come te che si arrangia direttamente, con i
suoi bravi rischi va detto, ve ne sono diverse decine di migliaia che
utilizzano il prodotto commercializzato nel proprio paese di origine
per avere la sicurezza di aver pagato a casa propria, di avere il tour
ev. anche con i voli e le estensioni in altre destinazioni, le
assicurazioni comprese ecc ecc. Non tutti sono uguali e la
maggioranza, vedi l'esempio dell'insalata porzionata e lavata,
richiede il prodotto confezionato e pronto all'uso.

Spero di essere stato più chiaro.

Ho guardato il sito di Gotobus, prima di rispondere voglio essere
certo di quello che vado a dire, e mi pare che le admission fees ai
vari siti da visitare sono facoltative, ovvero da pagare alla guida
durante il tour, mentre il prezzo del tour Quality Group riporta le
fees della Corning e della Maid of the Mist come comprese. Non ho
fatto conti perchè non è questo il punto ma forse la differenza sta
anche in questo particolare. First Choice ( che è TUI in UK) offre ad
esempio in sterline lo stesso prezzo italiano senza le admission
fees.

Al

http://submaris.jimdo.com - i miei viaggi
Lambuz
2009-09-19 07:23:56 UTC
Permalink
Post by alberto
Ho guardato il sito di Gotobus, prima di rispondere voglio essere
certo di quello che vado a dire, e mi pare che le admission fees ai
vari siti da visitare sono facoltative, ovvero da pagare alla guida
durante il tour, mentre il prezzo del tour Quality Group riporta le
fees della Corning e della Maid of the Mist come comprese. Non ho
fatto conti perchè non è questo il punto ma forse la differenza sta
anche in questo particolare. First Choice ( che è TUI in UK) offre ad
esempio in sterline lo stesso prezzo italiano senza le admission
fees.
Il corning non si fa sebbene sia indicato nel programma mentre maid of
the mist era compreso nel prezzo.

Cmq chiudiamo questa sterile polemica perchè, come ho già detto,
questo thread è stato aperto per dare delle info ad altri viaggiatori
che solitamente si arrangiano e non per attaccare i t.o. che comunque
a volte utilizzo pure io...dipende dalle destinazioni.

Ad esempio l'anno scorso sono andato in Egitto utilizzando proprio
QualityGroup che poi su questo newsgroup ho elogiato per il suo
rapporto qualità/prezzo rispetto ad altri t.o che hanno gli stessi
prodotti con le stesse guide, stessi servizi (confermato dalla guida
locale non da mie osservazioni) e pagano ben di più.
to
2009-09-18 13:03:46 UTC
Permalink
Post by andread
E' la differenza tra chi viaggia per conoscere e chi per vedere. I
primi gironzolano per i fatti propri, i secondi salgono su un autobus
e fanno il tour con la guida.
Poi ci sono i terzi!
Come mia figlia che è stata 5 gg a Boston e adesso è in giro con gotobus a
vedere un po di Canada.
Ha comprato il viaggio direttamente li e il loro apporto si limita a
trasportarti e a prenotarti un hotel. Ci sono turisti americani e ovviamente
parlano inglese.
Quando vado io , faccio da me e noleggio l'auto, ma ci sono persone che non
hanno voglia di guidare e che probabilmente coi compagni di viaggio
"conoscono" più di quello che gira per conto suo.
Concludendo, facciamo attenzione a etichettare le persone.
Ciao
Max
Bianca
2009-09-18 13:07:22 UTC
Permalink
Post by Albertuan au travail
Molti qui non si "appoggiano" neppure ai TO locali e gironzolano per i
fatti propri :-D
Io che sono una turista con la T minuscola, qualora mi dovessi affidare ad
un TO e non faidamé, preferirei di gran lunga un TO locale. Almeno se va
storto qualcosa li posso mazzolare.. :P
Lambuz
2009-09-18 17:02:08 UTC
Permalink
Post by Bianca
un TO e non faidamé, preferirei di gran lunga un TO locale. Almeno se va
storto qualcosa li posso mazzolare.. :P
Non esserne così certa
Bianca
2009-09-18 17:20:13 UTC
Permalink
Post by Lambuz
Non esserne così certa
haha! ho mica detto che poi ci riesco...ho detto che POSSO mazzuolarli se
sono italiani. Devono sottostare alle leggi della comunità europea. hai
voglia a far causa a un TO americano se qualcosa va storto. Ripeto, SE mi
rivolgo a TO é perché voglio questa comodità e niente ca##i...
don camillo
2009-09-18 17:38:11 UTC
Permalink
SE mi rivolgo a TO é perché voglio questa comodità e niente ca##i...
Nb, impara!
ahahahhahaha
nb
2009-09-19 08:42:12 UTC
Permalink
Post by don camillo
SE mi rivolgo a TO é perché voglio questa comodità e niente ca##i...
Nb, impara!
ahahahhahaha
Cosa devo imparare?
Io uso quasi sempre TO all'estero, non per gli hotel ma per i tours.
E li scelgo sempre "locali". Anzi... "nativi".
:-)
nb
--
È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare
molto e fare poche vacanze. (Massimo Catalano)

informazioni e links per viaggiare:
http://www.ihv.it/viaggi.htm
Continua a leggere su narkive:
Loading...